Centro storico, bisogna far decollare la cabina di regia

Il dibattito sul centro storico e il rilancio del commercio a Cesena è andato in parte scemando ed è il caso, a qualche mese dalla sua entrata in operatività, di ragionare sull'efficacia del comitato strategico varato dall'amministrazione comunale. Non parlo della parte operativa Zona A, che in questi primi sette mesi ha svolto efficacemente il suo ruolo, ma di quella strategica alla quale sono chiamati a far parte tutte le associazioni di categoria, Confcommercio, Confesercenti, Confartigianato, Cna, unitamente all'amministrazione comunale.
Si sono già tenuti alcuni incontri di questo nuovo organismo di governance delle politiche del centro storico ufficializzata, al convegno di fine gennaio, in cui vennero resi noti i risultati dell'indagine sul centro storico effettuata da Iscom Group, ma in tutta onestà non si può dire che il comitato strategico abbia già potere d'incidere. Il problema di fondo è ancora quello di definire l'ambito esatto e specifico di azione di questo, cioè quali sono i suoi compiti effettivi.
Per quel che mi riguarda ritengo che dovrebbe avere un ambito di manovra più esteso che per l'appunto concerne la gestione collegiale e condivisa delle politiche del centro storico. Non a caso l'abbiamo definita come una cabina di regia: e il regista, lo sappiamo, non fa il macchinista o l'attrezzista, ma gira il film e ne è il responsabile. La stessa parola governance utilizzata per indicare il mandato di questo comitato non si adatterebbe ad azioni unicamente riferite all'organizzazione di iniziative di promozione, pur importanti. Per questo, come dicevo, è ben efficiente già l'organismo che se ne occupa.

Emanuela Drudi coordinatrice Zona A Cesena