Parcheggio dei privati in centro, c’è la cordata ma il Comune deve collaborare

Una cordata, di cui fa parte anche la Confcommercio, è pronta a realizzare un parcheggio in project financing dei privati in centro storico a Cesena, sempre però che si trovi un accordo con l’amministrazione comunale e che l'intervento sia redditizio e comunque sostenibile per chi lo affronta.
Il 31 luglio scorso la cordata ha incontrato il sindaco Paolo Lucchi in Muncipio.
Il gruppo interessato a intervenire è formato dalle imprese Cmc, Edile Carpentieri di Rimini, dalle organizzazioni di categoria Confcommercio, Confartigianato, Cna, Confesercenti e dalla cooperativa di inserimento sociale al lavoro Cils. Di questi soggetti economici erano presenti all’incontro con il sindaco di Cesena i principali rappresentanti assistiti dal consulente Vittorio Pieri. Il progetto presentato dalla cordata riguarda un parcheggio interrato ad un piano che si estenderebbe su una fascia che va dalla Barriera di viale Carducci fino al Serraglio, per 240 posti, di cui 50 da vendere ai privati e gli altri da destinare alla sosta. In questo modo verrebbero a essere soppressi gli stalli a raso (circa 40), ma il progetto prevede la rifacitura dell’arredo urbano sul viale e la ripiantumazione degli alberi che saranno abbattuti. La cordata ha chiesto a Lucchi di fornire le informazioni tecniche necessarie a sciogliere alcuni nodi realizzativi, ma soprattutto una corresponsabilità. Se non attraverso un intervento economico diretto, l’accordo potrebbe essere trovato attraverso altre forme di sostegno fra cui la gestione della sosta a raso dei parcheggi limitrofi di via Turchi e dell’area vicino al Serraglio, ricavi inclusi. A settembre si tenuto un secondo incontro interlocutorio. La partita è ancora aperta, ma Il problema principale, in ogni caso, è quello di trovare un punto d’incontro e un accordo con l’amministrazione comunale attraverso una compartecipazione di essa.