Crescono i nuovi mediatori, ambulanti e baristi

Anche le giovane imprese pagano dazio alla crisi. A livello provinciale sono in calo, come ha evidenziato il presidente della  Camera di Commercio di Forlì-Cesena Alberto Zambianchi al convegno promosso in  occasione del Giovani  Imprenditori day di Confcommercio ”Le politiche di sviluppo per le giovani  imprese: quale futuro?”, tenutosi il 18 ottobre alla sala Pio VII dell'Abbazia del Monte. Su  40183 imprese iscritte, calate di circa 400 unità dalle 40157 che erano al 30  giugno 2011, la percentuali di imprese con timoniere under 35 è diminuita  dall'8,7 all 8,2%.
"Il dato veramente preoccupante è la diminuzione delle  vendite al dettaglio del 6,9% – ha rimarcato Zambianchi – mentre un tasso di occupazione nel territorio provinciale è del 65,6%, inferiore a quello  regionale (67,9) mentre quello nazionale è sul 60%”.
In controtendenza gli iscritti al Gruppo Giovani Concommercio, stando  all'indagine presentata dal vicepresidente del Gruppo Agostino Alvisi, salite  da 392 a 405 con incremento specie tra mediatori, baristi, ambulanti e imprese straniere.
Il sindaco Lucchi ha reso noto che il Comune non taglierà i fondi per i  consorzi fidi e che continuerà a puntare  sull'incubatore di impresa e il progetto Vetrine Spente (con i locali sfitti  concessi a giovani imprese a costi agevolati). Il presidente della Provincia  Bulbi ha messo in luce la necessità di attribuire funzioni certe e chiare alla  futura provincia di Romagna per stabilire in che modo potrà essere utile e  vicina alle imprese.
Molto apprezzato il taglio dell'intervento del presidente regionale Gruppo  Giovani imprenditori Confcommercio e vicepresidente nazionale Fabiano De Marco  il quale ha sollecitato all'impegno i giovani imprenditori chiedendo molto a se  stessi prima che agli ad altri.
Tra il pubblico non è mancato chi, però, ha  rimarcato che tanti impegni assunti dall'amministrazione a favore delle giovani  imprese sono rimaste pie intenzioni, a cominciare dallo sportello unico per le  imprese. Il vescovo monsignor Regattieri ha rimarcato la funzione della impresa  e del lavoro secondo la dottrina sociale della chiesa mentre il presidente  Confcommercio Corrado Augusto Patrignani ha chiesto politiche veramente innovative a sostegno dei giovani che intraprendono e delle imprese già sul mercato.