- Novembre 20, 2012
- Posted by: Enrica Esposito
- Categoria: News
Il 2 luglio si è tenuto a Cesenatico un importante incontro per definire le strategie dei bagnini a livello nazionale, mirate a contrastare la direttiva Bolkestein dell Unione Europea, che prevede di mettere all asta al miglior offerente le concessioni demaniali, a partire dal 2016.
I sindacati dei balneari Sib Confcommercio, Fiba Confesercenti, Cna Balneatori, Assobalneari e gli esponenti delle Cooperative dei bagnini della costa emiliano romagnola hanno incontrato i parlamentari Laura Bianconi, Sandro Brandolini, Sergio Pizzolante,Alberto Balboni, Vidmer Mercatali, Gabriele Albonetti, Alessandro Bratti e Gianluca Pini.
“Per noi è importante il coinvolgimento dei parlamentari eletti nel nostro territorio – dice Roberto Zanuccoli, presidente provinciale di Sib Confcommercio Forlì-Cesena – perchè assieme dobbiamo trovare una soluzione al disastro della Bolkestein, che preclude ogni possibilità di sviluppo alle nostre aziende. Su questa questione servono più chiarezza e trasparenza: si vocifera infatti che il Governo abbia preparato un decreto ma i ministri non ci hanno neppure convocato per un confronto. Il fatto che il Governo italiano non abbia preso alcuna iniziativa nei confronti dell’Europa per trovare soluzioni in grado di evitare l’evidenza pubblica, è stato un duro colpo”.
“Dopo tante promesse è tempo di passare ai fatti – prosegue Zanuccoli – , per trovare una soluzione che assicuri continuità e certezza del diritto a tante piccole imprese, chiediamo quindi con urgenza, e in sinergia con gli enti locali, un incontro ai ministri Piero Gnudi ed Enzo Moavero Milanesi, prima di ogni formalizzazione del decreto. Non c’è più tempo, non vogliamo essere rincuorati, dobbiamo lavorare per trovare garanzie in prima battuta per le imprese esistenti e per tutto il comparto che vive insieme alle imprese balneari. Per noi è fondamentale far valere gli investimenti fatti nei tempi in cui la direttiva servizi non esisteva”.