Confcommercio in campo per i terremotati dell’Emilia

Confcommercio cesenate ha invitato le imprese commerciali, turistiche e del terziario per solidarietà ai terremotati ad abbassare le serrande dalle 12 del 4 giugno giornata di lutto nazionale.
Una rappresentanza della nostra organizzazione nazionale si è recata presso le zone colpite delle province di Bologna, Ferrara e Modena, per manifestare  concretamente la propria vicinanza e il proprio supporto alle persone e alle aziende duramente colpite dai continui terremoti. Confcommercio ha assicurato inoltre un impegno fattivo per i territori colpiti, destinando nell’immediato un primo contributo di 400mila euro per accompagnare la prima fase della ricostruzione. Tutto il sistema Confcommercio  e da tutte le parti d’Italia, potrà effettuare una donazione sul conto corrente  “Ricostruire insieme: Fondo di Solidarietà Terremoto-Confcommercio Emilia  Romagna”, attivato presso: Unicredit spa filiale bologna galvani   conto  corrente n.000102101321 iban  it 74 c 02008 02430 000102101321 causale: Solidarietà terremoto Emilia-Romagna.
Importante è anche il coinvolgimento degli alberghi della nostra riviera per l'accoglienza di persone terremotate. È stato inoltre attivato un secondo fondo di solidarietà dedicato  all’emergenza, nato da un accordo tra Confcommercio e Federalberghi Emilia-Romagna, Cgil, Cisl e Uil regionali. L’accordo prevede che tale fondo sia sostenuto da contributi volontari da parte dei lavoratori pari ad un’ora di lavoro e da un contributo equivalente da parte delle imprese. A tal fine è stato attivato un conto corrente dedicato. Molteplici le manifestazioni concrete di solidarietà ed assistenza agli operatori colpiti dal  sisma. Tra le iniziative più significative l’idea di una borsa della  solidarietà per riattivare l’economia dei territori colpiti e favorire l’ incontro domanda e offerta tra gli operatori. Confcommercio Emilia Romagna ha inoltre attivato, in collaborazione con la  Protezione civile, il progetto Adotta un campo, un’iniziativa per coordinare  l’invio di beni e prodotti provenienti dagli associati.
Le numerose iniziative messe in campo  sono il segnale concreto che si può e si deve ricominciare,  rendendo onore anche in questo modo a quanti hanno perso la vita in questa  tragedia.