- Ottobre 1, 2012
- Posted by: Enrica Esposito
- Categoria: News
Un'indagine su numero e struttura delle imprese aderenti a Confcommercio Imprese per l'Italia di Cesena e al suo Gruppo Imprenditori operativo da tre anni verrà presentata giovedì 18 ottobre alle 15.30 alla sala convegni Pio VII dell'Abbazia del Monte al convegno “Le politiche di sviluppo per le giovani imprese: quale futuro?”, in occasione del "Giovani Imprenditori day". Interverranno il presidente Confcommercio cesenate Corrado Augusto Patrignani;, il presidente Giovani Imprenditori Confcommercio cesenate Vania Bastoni, il presidente Giovani Imprenditori Confcommercio della Regione Emilia Romagna Fabiano De Marco, il presidente delal Provincia di Forlì-Cesena Massimo Bulbi, il sindaco di Cesena Paolo Lucchi, il vescovo della diocesi di Cesena-Sarsina Douglas Regattieri, il presidente della Camera di Commercio di Forlì-Cesena Alberto Zambianchi. Moderatore il giornalista de “Il Resto del Carlino” Andrea Alessandrini. "Un'occasione propizia – dice il presidente Confcommercio Patrignani – per dibattere sui progetti per favorire la nuova imprenditoria che, a fronte del dinamismo e dell'entusiasmo che ne caratterizzano l'attività, sconta seri problemi: dalla stretta creditizia, all'eccessiva pressione fiscale, dalla burocrazia alla carenza più in generale di serie politiche a sostegno di chi sceglie di avventurarsi nel mercato. “Nonostante il periodo di grave crisi, giunto ormai al quinto anno – rimarca la presidente del Gruppo Giovani Imprendiotri Vania Bastoni – Confcommercio Imprese per l’Italia del comprensorio Cesenate, può vantare un trend positivo circa la nascita di giovani imprese con titolari fra i 18 e 40 anni. A gennaio 2009, le nostre imprese iscritte con al timone giovani imprenditori erano 392 , mentre oggi sono 405, con un incremento di 13 unità (+ 13). In particoalre assistiamo all'aumento di giovani imprendiotri ocn età compresa fra i 31 e i 40 anni che passano da 300 a 313. I settori più in fermento sono quelli dei pubblici esercizi (da 68 a 77) e degli agenti mediatori, saliti da 14 a 52 (+ 38). Stabili le giovani imprese appartenenti all’area turismo, intrattenimento e svago confermandosi in 22 unità. Sono nate nuove attività come ambulanti di prodotti alimentari e sono passate da da 17 a 21 gli ambulanti di generi vari ( + 4)". "Il nostro Giovani Imprenditori day – osserva la presidente Bastoni – sarà un momento in cui ricercare insieme strategie di collaborazione dentro il sistema dello sviluppo locale per il potenziamento delle nostre giovani imprese. Nel pieno della recessione economica che ha incrinato certezze e messo in crisi non solo l'economia, ma anche obnubilato le coscienze, occorre definire un nuovo ruolo anche della giovane impresa, per far sprigionare tutta le sua potenzialità". “La crescita dei nostri Gruppi Giovani Imprenditori in Emilia Romagna – osserva il presidente regionale De Marco _ – rappresenta un segnale importante da parte di chi ha voglia di fare impresa. Si tratta di una risorsa fondamentale per il settore terziario della nostra regione, in quanto essi portano oggi più che mai idee nuove sul mercato e innovazione nei processi di sviluppo. Da parte delle istituzioni e del mondo del credito servono pertanto misure adeguate indirizzate al sostegno dei giovani imprenditori che vogliono avvere un’attività imprenditoriale e decidono di rischiare in proprio".