ISCOM FORMAZIONE

Se non si cresce si è perduti e la formazione mirata è uno strumento essenziale  per  rafforzare la competitività e l'innovazione delle imprese.

E' ciò a cui mira l'Iscom Formazione, ente formativo della Confcommercio,che si prefigge di avviare corsi aderenti alle esigenze delle imprese e del libero mercato.

Nel 2009 sono stati 230 i corsi e 1560 i partecipanti coinvolti. Fra questi spicca un innovativo percorso per Tecnico superiore per i sistemi di rete della durata di 1000 ore, gestito in collaborazione con Università e Scuole superiori del territorio avviato a novembre che terminerà a luglio con la partecipazione di 20 allievi, cartina di tornasole dell'impegno formativo a 360 gradi che caratterizza l'attività di Iscom. Ente aperto al territorio e all'innovazione l'Iscom effettua una formazione mirata attenta alle vere esigenze delle imprese e dei loro collaboratori e a quelle del libero mercato. Sono cresciuti il numero di attività svolte e gli ambiti di lavoro che si sono aperti a nuovi mercati.

Agli enti istituzionali deputati chiediamo di finanziare la formazione dei nostri centri delle associazioni di categoria, che puntano sull'aggiornamento e sulla innovazione. Iscom ha realizzato corsi finanziati attraverso il Fse, il canale provinciale e regionale ed i Fondi interprofessionali Forte inoltre ha operato molto anche nel settore a libero mercato. In un anno caratterizzato da una generale crisi del mercato i risultati raggiunti dall’ente sono molto positivi sia per il crescente impegno di lavoro sia per la qualità dei servizi offerti. Sono stati coinvolti numerosi imprenditori dei centri storici, lavoratori, imprenditori e collaboratori delle realtà aziendali locali e delle diverse categorie commerciali, che hanno effettuato dei percorsi formativi di aggiornamento e di specializzazione delle proprie competenze principalmente nei settori del commercio, turismo e servizi. Inoltre appositi percorsi sono stati studiati per lavoratori precari sia del settore turistico che del settore terziario per facilitare la loro permanenza nel mercato di lavoro. Alcune operazioni inoltre sono state deputate esclusivamente all’inserimento dei giovani nel mercato del lavoro e ai discoccupati nonché ai percorsi formativi del nuovo apprendistato. Ottimi risultati sono stati raggiunti anche nei corsi abilitanti nelle categorie dei pubblici esercizi, degli agenti immobiliari e di commercio. Iscom ha ampliato anche le proprie attività a livello di libero mercato sia sull’area cesenate che forlivese: sono stati organizzati attraverso la Scuola Bar attività specifiche rivolte ad operatori di pubbilici esercizi ed attraverso la collaborazione degli enti bilaterali del commercio e del turismo ha gestito anche numerose attività rivolte ai dipendenti del settore turistico e del terziario ed ha organizzato vari seminari informativi sul territorio.

Il centro ha inoltre continuato i suoi percorsi di alta formazione relativamente al settore dell’acustica ambientale, della certificazione energetica. Nel 2010 proseguiremo su questa strada. Chiediamo agli enti pubblici deputati di sostenerci e destinare risorse adeguate per finanziare i percorsi di centri come il nostro che hanno dimostrato nei fatti di realizzare una formazione capace di produrre crescita e innovazione.

Il presidente Iscom Pietro Babini
il direttore Giorgio Piastra