- Giugno 1, 2011
- Posted by: Enrica Esposito
- Categoria: News
Puntare sull'ampliamento e l'ottimizzazione dei servizi al conducente, sulla copertura capillare della rete su tutto il territorio cittadino e comprensoriale e sulla possibilità di fruire di sconti alla pompa sia con la formula del self service sia con quella del servizi, su iniziative di fidelizzazione del cliente che può trovare nel benzinaio non il semplice erogatore di carburante ma un professionista preparato a disposizione del conducente in un'ampia fascia oraria per tutta una serie di assistenze, e servizi.
Sono stati questi i temi al centro della assemblea della Figisc cesenate, il sindacato dei distributori di carburante aderente alla Confcommercio presieduto da Letizia Zignani (che è anche presidente regionale), sindacato che associa, pressoché nella totalità, gli operatori di settore, gestori degli impianti e privati, proprietari degli stessi, in cui sono in corso importanti cambiamenti , con l'ingresso di nuovi operatori.
"La nostra rete di servizio è consolidata -dice Letizia Zignani _ e copre in maniera armonica e capillare tutto l'intero territorio comprensoriale. Constato che l 'attenzione di media e dell’ opinione pubblica s'incentra o spesso solo unicamente sul costo del carburante, variabile che non dipende ovviamente dai benzinai i quali sono com'è noto in una condizione di dipendenza nei confronti delle compagnie petrolifere e il margine ricavato dell'erogazione di carburante, tutt'altro che alto, è oltremodo ricompensato dal servizio che i gestori offrono, mettendo a disposizione degli automobilisti, una gamma di servizi, dal lavaggio alla prima assistenza ai pneumatici e all'auto in generale , alla vendita di accessori,ai cambi di olio…
“Come distributori puntiamo molto anche sugli sconti sia nel self service sia nel carburante erogato dall'operatore, con uno sforzo molto apprezzato dai clienti – aggiunge Letizia Zignani -. I consumatori hanno tutto il diritto di spendere meno ma quel che più importa è far capire agli automobilisti che se i prezzi non calano mentre scende il prezzo del petrolio la colpa non è di chi si fa il mazzo dalla mattina alla sera dietro la pompa".
Ovviamente i timori per un’avanzata generale della grande distribuzione sul mercato, anche nel nostro territorio, preoccupa non poco.
"Ma dalla nostra – aggiunge il presidente Zignani _ abbiamo pur sempre professionalità, cortesia, servizi e rapporto umano. Proviamo ad immaginare uno scenario in cui i consumatori si trovino a “dialogare” con impianti automatizzati,senza il benzinaio, senza servizi aggiuntivi e magari anche molti di meno di quanti ce ne siano oggi. Ecco, certamente non è quello che vogliono i clienti e non sarebbe un passo in avanti. Nelle città in cui sono stati inseriti impianti in strutture della grande distribuzione, il risparmio per gli automobilisti è comunque minimo: su un consumo medio annuo di 8000 km, il risparmio ammonta grosso modo a 50 euro, senza contare le file alle quali si sottoporrebbero per rifornirsi e la distanza da colmare per arrivarci. Inoltre, cosa si perde? Il valore aggiunto dei servizi, ciò che da sempre connota l'impianto di distribuzione serio e professionale, che investe anche in aggiornamento e formazione professionale per essere al passo coi tempi e con le mutate esigenze degli automobilisti, che aggiunge servizi alla sola benzina,interpretando dinamicamente un mestiere che viaggia verso l'innovazione , tradizionalmente legato al territorio".