CIRCOLARE LAVORO APPRENDISTI

Cesena, 26 ottobre  2009

Circolare informativa lavoro

APPRENDISTI: A PARTIRE DAL 1° OTTOBRE 2009, PIU’ VANTAGGIOSA L’ASSUNZIONE DEGLI APPRENDISTI nel territorio Emiliano – Romagnolo; IL COSTO PER IL PRIMO BIENNIO DI FORMAZIONE SARA’ TOTALMENTE A CARICO DELLA REGIONE EMILIA ROMAGNA.

Negli ultimi anni, a partire dalla riforma del mercato del lavoro legiferata in seno al D. Lgs. 276/2003, attuativo della cd. legge Biagi, l’Apprendistato ha subito notevoli modifiche, sia a livello normativo che per quanto concerne la formazione obbligatoria.

Oltre all’introduzione di percorsi formativi certificati pari ad almeno n. 120 ore annue, sono state riviste, normalmente al rialzo, le retribuzioni dei giovani avviati al lavoro con il contratto di Apprendistato.
Il contratto di Apprendistato, a causa mista (lavoro e formazione), risalente alla legge introduttiva n. 25/1955 e successive integrazioni e modificazioni, arricchito dal cd. Pacchetto Treu del 1997, fino all’introduzione dell’Apprendistato Professionalizzante con il D. Lgs. n. 276/2003 (rivolto a giovani dai 18 ai 29 anni e 364 gg sprovvisti di una qualifica professionale), nonché delle restanti 2 tipologie (per l’Assolvimento del Diritto – Dovere di  Istruzione e Formazione e per Alta Formazione), ha via via imposto ai datori di lavoro sempre più vincoli in materia di percorsi formativi e dei relativi costi.

Questo progressivo mutare della normativa in materia di Apprendistato si è reso necessario per 2 ordini di motivi; da una parte obbligare i datori di lavoro a svolgere e/o a far svolgere la formazione necessaria ai giovani avviati al lavoro con il contratto di Apprendistato ed evitare che al termine del contratto gli stessi non venissero confermati nell’organico aziendale, bensì si preferisse instaurare un ulteriore contratto di Apprendistato con altro giovane, per motivi di risparmio sui costi del personale; dall’altro, mettere in campo efficaci ed efficienti percorsi formativi obbligatori, sia ad alto contenuto professionale che a contenuto trasversale, in grado di arricchire veramente il bagaglio culturale e professionale dei giovani lavoratori, spendibile in seguito anche in eventuali altri settori e quindi per altre professioni.

Il costo complessivo della formazione obbligatoria a carico dei datori di lavoro per ogni apprendista per il primo biennio del rapporto era pari a €. 1.000,00 euro (500,00 per anno); ora, per gli avviamenti di apprendisti a far tempo dal 1° ottobre 2009, la Regione E.R. ha ufficializzato che  esonererà i datori di lavoro da tale costi accollandoseli intermante lei, almeno fino alla fine del 2010, grazie a fondi residui destinati alla formazione.

p. il Servizio Amministrazione del Personale
(Mario Montanari)