- Aprile 4, 2013
- Posted by: Enrica Esposito
- Categoria: News
Con verbale di accordo siglato lo scorso 15 marzo 2013, le parti sociali territoriali del terziario, della distribuzione e dei servizi (commercio), Confcommercio Imprese per l’Italia Comprensorio Cesenate, Filcams-CGIL Cesena, Fisascat-CISL Forlì – Cesena e Uiltucs-UIL Cesena, hanno reso operativo a far tempo dal 1° marzo 2013 il Fondo Sostegno al Reddito (FSR) in seno a E.BI.TER. Cesena, l’Ente Bilaterale Territoriale del Terziario del Comprensorio Cesenate.
In considerazione delle difficili condizioni in cui versa l’intero comparto, in primis quello commerciale, caratterizzato da forti cali del volume d’affari e da un inasprimento dei costi di gestione aziendali, in questa prima fase le risorse finanziarie destinate al FSR saranno incentrate al sostegno dei mancati redditi di lavoro dipendente in quelle realtà imprenditoriali segnate da difficoltà tali da rendere necessari periodi di sospensione o di riduzione del lavoro, così come saranno destinatari di sostegno al reddito i lavoratori dip. che perderanno il posto di lavoro a causa di licenziamento per giustificato motivo oggettivo dovuto a motivi economici, di riduzione dei costi.
Per usufruire delle diverse prestazioni e/o sussidi erogati da E.BI.TER. Cesena, il/la dipendente deve risultare in regola con il versamento delle quote contributive da almeno tre mesi rispetto alla data della domanda e l’azienda da almeno dodici mesi prima della data della istanza.
Ogni domanda deve essere presentata tramite apposito modulo, scaricabile dal sito ebitercesena.it, e corredata degli allegati richiesti.
Le domande dovranno essere presentate entro 30 giorni da quando si verifica l’effettiva risoluzione del rapporto di lavoro per GMO oppure entro 60 giorni per le altre ipotesi di sostegno, in costanza di rapporto, da quando si verifica la situazione prevista per il diritto alla prestazione.
Il contributo previsto per la sospensione, riduzione dell’attività lavorativa o per il licenziamento viene erogato a condizione che il lavoratore non usufruisca di ammortizzatori sociali e/o di altre forme sociali di sostegno al reddito.