Il comune di Cesena lancia un appello per reperire 450 tablet o pc (anche usati) per gli studenti.

A seguito della sospensione delle lezioni a scuola, è emersa la necessità di numerose famiglie che  non dispongano di attrezzature adeguate, quali pc portatili o tablet, che consentano agli alunni di seguire le lezioni online, ricevere il materiale didattico trasmesso dagli insegnanti agli studenti, trasmettere a loro volta i compiti svolti agli insegnanti per le correzioni o, più semplicemente, avere contatti con gli insegnanti o i compagni di classe.

Ad oggi ci risultano circa 450 richieste di device raccolte dai dirigenti scolastici per supportare le famiglie di bambini delle elementari e di  ragazzi delle scuole medie. A livello nazionale e regionale si stanno disponendo misure economiche per risolvere questa criticità, ma non saranno sufficienti a coprire il fabbisogno del nostro territorio. È per questo motivo che l’Amministrazione comunale ha lanciato un appello alle imprese del territorio  nelle condizioni  di mettere a disposizione uno  o più  device adeguati allo scopo, anche di “seconda mano”, purché funzionanti e dotati di caricabatterie. Il progetto verrà gestito in collaborazione con Sprite, associazione degli studenti universitari di ingegneria informatica dell’università di Cesena, attraverso il progetto Trashware, che è già attivo per il ipristino  e il riutilizzo di computer  non più  utilizzati.

 

Chi delle aziende intenda aderire a questo progetto, può scrivere una mail a [email protected], indicando l’hardware che intende mettere a disposizione ed il luogo presso cui poterlo ritirare.

Sarà cura del Comune informare  sulla  scuola  che  riceverà  in dono i supporti.