- Novembre 20, 2012
- Posted by: Enrica Esposito
- Categoria: News
L'Osservatorio della Confcommercio cesenate ha condotto un'indagine su 80 negozi della città ponendo alcune domande su volume degli affari, aumento o diminuzione dei clienti, principali problemi e desiderata per migliorare la situazione. È emerso che i locali sfitti sono ora oltre 100 su circa 450 (e che le azioni annunciate dal sindaco il 10 maggio 2011 per evitare lo spopolamento commerciale non hanno dato esiti); che mediamente le attività stanno subendo contrazione del volume di affari sul 30%, che i saldi di fine stagione hanno avuto un andamento inferiore alle aspettative, che il centro storico nonostante i proclami dell'amministrazione resta poco valorizzato e che l'annuncio della pedonalizzazione di piazza della Libertà ha scatenato il timore di un peggioramento della situazione e di una perdita di posti di lavoro determinato dalla chiusura di negozi. Su piazza della Libertà, l'85% reputa il progetto dannoso e esageratamente costoso. Tra i desiderata la soppressione del progetto e anche quella di Sirio, le telecamere per la vigilanza in centro (89%). “Se un negozio chiude, a perdere il lavoro sono il titolare e i suoi dipendenti. E' un fenomeno in atto, in città. Il fondato timore – dice il presidente Confcommercio Augusto Patrignani – è che la chiusura del parcheggio di piazza della Libertà possa essere il colpo mortale per un centro già agonizzante. Il parcheggio assicura posti a rotazione che sono i più ambiti per chi si reca in centro in auto. Togliendolo si scompaginerà un assetto collaudato da decenni, con danni incalcolabili”.
“Nel frattempo la situazione economica è gravemente peggiorata per tutti, anche per le casse del Comune che ricorre all'Imu massima al 10,6 per le attività produttive per finanziarsi. In questo contesto di gravissima crisi – aggiunge Patrignani – sindaco e amministrazione avrebbero dovuto, anzi dovrebbero – perché c'è ancora margine per una marcia indietro – evitare l'assurda spesa di tre milioni e 100mila euro per la pedonalizzazione di piazza della Libertà”.