- Novembre 20, 2012
- Posted by: Enrica Esposito
- Categoria: News
Una grande vittoria della coesione della categoria. Ha ottenuto adesione totale degli stabilimenti balneari la serrata del 3 agosto, decisa unitariamente Sib-Confcommercio e dagli altri sindacati degli stabilimenti balneari per protestare contro la mancanza di dialogo e di risposte da parte del Governo in merito alla Direttiva Europea “Bolkenstein”, che prevede l'assegnazione delle concessioni comunali tramite asta pubblica a partire dal 2016. Simone Battistoni e Roberto Zanuccoli, presidenti della cooperativa bagnini Cesenatico e presidente provinciale Sib-Confcommercio, rappresentanti per il sindacato Italiano Balneari di Confcommercio in ambito nazionale, sono soddisfatti di questa prova di forza che ha visto la pressochè totale adesione degli stabilimenti balneari di Cesenatico e Gatteo Mare, Cervia e Ravennate.
“La serrata degli operatori di spiaggia – dicono – è stata la risposta alla mancanza di dialogo e agli impegni disattesi da parte del Governo sulla stesura di un provvedimento per la disciplina delle concessioni. Siamo preoccupati per il futuro delle nostre imprese, degli stabilimenti, della qualità dei offerti ai turisti e del futuro stesso del modello turistico romagnolo.”
“Abbiamo spiegato ai turisti i motivi della protesta – proseguono Battistoni e Zanuccoli – sia con volantini esposti negli stabilimenti sia a voce abbiamo ricevuto attestati di solidarietà. La chiusura degli ombrelloni fino alle 11 ha creato qualche disagio alla clientela che però non si è lamentata. Alcuni bagnini per alleviare il disagio hanno organizzato attività alternative o distribuito gratuitamente bottigliette di acqua tra i lettini. Il successo della serrata, la compattezza degli operatori di spiaggia, la solidarietà delle altre categorie economiche (dai negozianti agli albergatori) e dei turisti, rappresentano da una parte un forte segnale che inviamo al Governo e dall'altra rendono ancora più pressanti e legittime le nostre rivendicazioni”.