Legge di stabilità – IMU relativa agli immobili strumentali

L'importante risultato ottenuto da Federalberghi-Confcommercio.

Il Senato della Repubblica ha approvato in prima lettura il disegno di legge di stabilità (AS 1120), votando la fiducia su un maxiemendamento presentato dal Governo nella serata di ieri.
Nel rinviare ad una successiva comunicazione per l’illustrazione analitica dei contenuti del disegno di legge, segnaliamo una novità di rilevante interesse per le imprese:

l’IMU pagata nel 2013 in relazione agli immobili alberghieri sarà deducibile ai fini dell’imposta sul reddito di impresa nella misura del 30%.

Più precisamente, i commi 501 e 502 del maxiemendamento stabiliscono che:

  • l’imposta municipale propria relativa agli immobili strumentali è deducibile ai fini della determinazione del reddito d’impresa e del reddito derivante dall’esercizio di arti e professioni nella misura del venti per cento;
  • la deducibilità si applica a decorrere dal periodo di imposta in corso al 31 dicembre 2013;
  • per il periodo di imposta in corso al 31 dicembre 2013, la deducibilità è elevata al trenta per cento;

l‘IMU non è deducibile ai fini dell’imposta regionale sulle attività produttive

In attesa che il provvedimento sia definitivamente approvato dal Parlamento, in considerazione della rilevanza che la materia riveste per le imprese alberghiere, riteniamo opportuno rammentare ai soci alcune tra le numerose azioni svolte dal sistema Federalberghi-Confcommercio per promuovere la realizzazione di questo importante obiettivo ed evidenziare ancora una volta il ruolo decisivo svolto dal sindacato di categoria ai fini dell'ottenimento di risultati tangibili:

  • il rapporto sull'IMU nel settore alberghiero, realizzato da Federalberghi-Confcommercio nel dicembre 2011, al fine di segnalare l'impatto che il passaggio dall'ICI all'IMU avrebbe provocato sul nostro settore;
  • il documento programmatico "Il turismo lavora per l'Italia" del settembre 2012, con il quale Federalberghi-Confcommercio ha proposto di ridurre il peso dell’IMU sugli immobili alberghieri e di consentirne la deducibilita? dall’IRES e dall’IRAP;
  • il documento programmatico "Il turismo lavora per l'Italia" del settembre 2012, con il quale Federalberghi-Confcommercio ha proposto di ridurre il peso dell’IMU sugli immobili alberghieri e di consentirne la deducibilita? dall’IRES e dall’IRAP;
  • l'incontro tra il Consiglio Direttivo di Federalberghi e il Vice Ministro dell’Economia e delle Finanze, Luigi Casero, nel corso del quale particolare attenzione è stata dedicata al tema dell'IMU;
  • le numerose dichiarazioni rilasciate dal presidente Bocca per richiedere interventi volti a ridurre l'impatto dell'IMU sulle imprese alberghiere e, da ultimo, il comunicato stampa del 30 agosto 2013, con il quale – in vista dell’avvio dell’iter parlamentare della legge di stabilità – è stato sottolineato il carattere prioritario della deducibilitá dell'IMU relativa agli immobili strumentali.

L'impegno di Federalberghi-Confcommercio su questo argomento continuerà anche in futuro, con l'obiettivo di accompagnare la definitiva approvazione del provvedimento, di ottenerne il consolidamento per gli anni a venire, di aumentare la misura della deducibilità e di estenderne l'applicabilità anche ai fini IRAP.