SOS dei commercianti. La bretella ci lascierà fuori!

Le modifiche al traffico nelle frazioni e nei centri abitati debbono tener conto della rete distributiva esistente, perché il commercio nei centri perfierici del Comune fornisce un servizio fondamentale alla colleività e favorisce la coesione sociale. Lo sostiene Tamara Benini, presidente del quartiere Cervese Nord Confcommercio cesenate, l'associazione presieduta da Corrado Augusto Patrignani, che ha creato in tutti e 12 quartieri consigli di commercianti impegnati a dialogare con gli organismi istituzionali di quartiere e a valorizzare l'apporto del commercio e dei servizi, fondamentali per la qualità delal vita dlal comunità.

"Abbiamo promosso di recente anche un'importante assemblea – dice la commerciante Tamara Benini – in cui il responsabile della viabilità per conto dell'amministrazione provinciale Leopoldo Raffoni ha illustrato il piano urbanistico della nuova Bretela di Calabrina, che deve anocra essere definito nei dettagli e rso esecutivo. Come commercianti abbiamo messo in luce che il progetto, così come ora è articolato, taglia fuori dal traffico "da mare verso monte" l'intera zona di Calabrina in quanto, contrariamente a quanto è stato realizzato nell'intervento della vicina circonvallazione alla Pioppa, gli automobilisti provenienti dal mare verso la città si troveranno costretti a entrare nella nuova bretella senza aver possibilità di passare anche per la vecchia strada, sino a una rotonda che congiungerà via Mariana di nuovo alla via Cervese. Molte attività commerciali in questo modo rimarranno tagliate fuori dai flussi, modificando e stravolgendo la fisionomia e l'assetto di Calavbrina. E' stato significativo che durante l'assemblea anche alcuni residenti si siano lamentati per un progetto che rischia di snaturare l'abitato".

"Come consiglio di quariere della Confcommercio chiediamo – prosegue la presidente Tamara Benini _ che in questa fase ancora interlocutoria e in fieri del progetto si tenga conto di questa fondamentale esigenza espressa da commercianti e residenti: la vecchia strada su cui insistono attività di commercio e di servizio non può essere preclusa al traffico".

"Confcommercio – aggiunge il presidente Patrignani – è impegnata sul campo non solo in centro storico, ma in tutti i quartieri della città, per sostenere la rete distribitiva e i commercianti che specie nei paesi e nella frazioni svolgono un ruolo insostitubile di collante sociale oltrechè di erogatori di servizi. Il principio che sottolineiamo è che si deve preventivamente valutare l'impatto commerciale di ogni scelta sul traffico e che non si possono precludere il passaggio e i flussi da zone fortemente terziarizzate, come nella fattispecie quella di Calabrina".

SOS dei commercianti. La bretella ci lascierà fuori!