Successo del summit sul credito

Un summit sul credito alle piccole imprese si è tenuto il 9 maggio all'hotel Euroterme di Bagno di Romagna promosso da Confcommercio Imprese per l'Italia cesenate e Confidi per le imprese sul tema Ottenere credito: una priorità per la piccola e media impresa. Folto e qualificato il parterre degli ospiti: il sindaco Lorenzo Spignoli ha aperto i lavori, il presidente Confcommercio della Vallata del Savio Emiliano Rossi ha introdotto il convegno, dopodiché si è aperta una tavola rotonda.
Vi hanno preso parte Damiano Zoffoli (consigliere regionale), Antonio Nannini (direttore generale Camera di Commercio), Dino Colinucci (vicedirettore Cassa di Risparmio di Cesena), Fausto Poggioli (coordinatore Mercato Imprese Cariromagna); Massimo Versari (capo area Romagna Marche Banca Popolare Emilia Romagna); Massimiliano Villa (direttore commerciale Forlì-Cesena Unicredit); Daniele Quadrelli (direttore Federazione Banche di Credito cooperativo Emilia Romagna); Augusto Patrignani (presidente Confcommercio Imprese per l'Italia del comprensorio cesenate); Alessandro Giorgetti (presidente Federalberghi Emilia Romagna); Ernesto Ghidinelli (responsabile settore credito Confcommercio imprese per l'Italia). Piergiorgio Valbonetti, giornalista di Teleromagna modererà il dibattito.
"Confcommercio e Confidi – rimarca il presidente della Vallata del Savio Confcommercio Emiliano Rossi – sono riuscite a mettere attorno a un tavolo una grande rappresentanza di istituti bancari e partner istituzionali e politici per discutere su come migliorare l'accesso al credito per le piccole imprese, in modo costruttivo. Nel corso del convegno abbiamo chiesto di aderire a un protocollo con proposte concrete, attuabili da subito, che possano sbloccare l'impasse sul credito e smuovere le acque attraverso l'impegno diretto delle banche, ma anche degli attori istituzionali, dalla Camera di Commercio agli enti pubblicia.
Abbiamo inoltre effettuato un sondaggio su 80 imprese campione di commercio, turismo e terziario, settori in cui peraltro la stretta si avverte di meno che in altri comparti, dal quale risultano casi di aziende che per la mancanza di linee di credito rischiano la chiusura. Si rileva inoltre che il 75% di chi  chiede credito lo fa attualmente per esigenze di liquidità o operazioni di  consolidamento di linee già in essere. Il 16% del campione interpellato lamenta  la riduzione del credito avanzata dalla propria banca negli ultimi 18 mesi”.
“Va segnalato – ha spiegato Rossi – che la situazione è comunque migliore di quella che esiste in realtà perché le imprese interpellate del sondaggio sono socie di Confidi  Confcommercio, che le sostiene e garantisce nell'accesso al credito presso le banche. Abbiamo anche chiesto alle imprese di esprimere suggerimenti, desiderata e  richieste da cui emerge un interessante spaccato: ciò che più risalta è la  necessità di fiducia verso gli imprenditori, trasparenza e costi più equi delle  condizioni, apertura ai progetti imprenditoriali, concessione del credito a chi opera a favore dello sviluppo".